Il gruppo Robecco e Frazioni Coerenza esprime preoccupazione per la crescente fuga di dipendenti dalla macchina comunale, un fenomeno che somiglia a una staffetta senza cambio.
Richiesta di chiarezza sulla situazione
“Negli ultimi tempi, assistiamo a dimissioni e abbandoni che stanno svuotando uffici e competenze, lasciando dietro di sé non solo scrivanie vuote, ma anche interrogativi tutt’altro che banali. La soluzione adottata? Semplice: accentrare tutto su un unico soggetto. Una scelta che definire “ottimizzazione” è un esercizio di fantasia degno di nota. Ci chiediamo se si tratti di una nuova strategia amministrativa: meno persone, più responsabilità… e magari anche meno controlli? Oppure siamo di fronte a una gestione che, pezzo dopo pezzo, perde equilibrio? Ma il vero capolavoro resta il tanto annunciato e celebrato bando per la ristrutturazione del palazzetto dello sport. Presentato con entusiasmo e orgoglio, come un traguardo ormai raggiunto, si è invece rivelato un clamoroso nulla di fatto. Mentre altri comuni ottengono finanziamenti e portano a casa risultati concreti, Robecco resta fermo ai nastri di partenza. Dalle promesse ai fatti, purtroppo, il passo sembra essere ancora troppo lungo. Il gruppo Robecco e Frazioni Coerenza ritiene che sia arrivato il momento di fare chiarezza: sui motivi delle dimissioni, sulle scelte organizzative e, soprattutto, sulle opportunità perse per il nostro territorio. Perché amministrare non significa solo annunciare, ma soprattutto realizzare. E, ad oggi, i risultati parlano da soli.”