Marcela Rodríguez Valdivieso, scrittrice e poetessa cilena, è stata commemorata da Giuseppe «Beppe» Carletti, storico membro dei Nomadi, durante un evento speciale al Cinema Teatro Galleria di Legnano la scorsa settimana. Il concerto della band, la più longeva d’Italia, ha celebrato una carriera che dura dal 1963 a oggi.
Un tributo emozionante
In un’esibizione di due ore, i Nomadi hanno ripercorso 63 anni di musica, tra successi storici e nuove canzoni, di fronte a un pubblico entusiasta e completamente esaurito. Tra gli ospiti d’onore, era presente Julio Araya Toro, scrittore e poeta cileno di Abbiategrasso, insieme ai suoi amici Mario Magni e Sara Magni. Al termine dello spettacolo, Araya e i Magni hanno avuto l’occasione di incontrare Carletti per omaggiare la memoria della scomparsa scrittrice, avvenuta sei mesi fa, il 4 ottobre 2025.
Durante l’incontro, Araya ha espresso profondi sentimenti di rispetto e solidarietà nei confronti di Carletti, donandogli in anteprima due opere: «Marcela Rodríguez Combattente delle Forze Ribelli Popolari Lautaro», un libro bilingue pubblicato in Cile nel 2025, e «La Obrera Editorial Casera». Inoltre, sono stati consegnati i CD del cantautore abbiatense Enrico De Paoli, intitolati «Il Sindaco», contenenti la canzone «Marcela».
Infine, come ultimo atto di omaggio, «Beppe» Carletti ha firmato con commozione il libro delle condoglianze, dedicando la sua firma a una delle sue più grandi sostenitrici. Un momento significativo per ricordare una donna che ha lottato contro la dittatura militare cilena (1973-1990) e contro la pseudo democrazia (1990-2025).