Un significativo avanzamento nella chirurgia dell’addome complesso è stato conseguito dall’équipe dell’Ospedale di Magenta, che ha realizzato con successo un intervento specialistico su una giovane paziente, avvalendosi di tecnologie di chirurgia robotica all’avanguardia.
Dettagli dell’intervento
L’operazione, effettuata con il sistema robotico “da Vinci”, disponibile presso la sala operatoria dell’Ospedale di Legnano, ha impiegato una tecnologia innovativa di trazione fasciale, garantendo una chiusura sicura della parete addominale anche nei casi più complessi.
Questa procedura rappresenta un esempio di eccellenza clinica e integrazione tecnologica, combinando chirurgia mini-invasiva robotica, ricostruzione avanzata della parete addominale e un sistema di trazione fasciale controllata intraoperatoriamente con Fasciotens, riducendo la tensione e ottimizzando la chiusura mediana.
Il significato di questo intervento è notevole anche a livello internazionale: si tratta della 21ª procedura di questo tipo eseguita nel mondo, confermando il ruolo dell’ospedale di Magenta tra i centri di riferimento per la chirurgia della parete addominale complessa.
Grazie all’approccio robotico e all’integrazione di tecnologie moderne, i pazienti possono beneficiare di un intervento meno invasivo, di un recupero post-operatorio più rapido e di una maggiore sicurezza anche in situazioni ad elevata complessità.
Dichiarazioni dei dirigenti
Il Direttore della Struttura Complessa Chirurgia di Magenta, dottor Camillo Bertoglio, commenta:
“Questo risultato testimonia il livello di competenza e innovazione raggiunto dalla nostra équipe. L’utilizzo della chirurgia robotica, in sinergia con sistemi avanzati come Fasciotens, ci permette di affrontare con maggiore efficacia anche i casi più complessi, garantendo ai pazienti trattamenti sempre più sicuri e personalizzati.”
“Il successo dell’intervento è frutto di un lavoro multidisciplinare”, aggiunge il Direttore Generale dell’ASST Ovest Milanese, Francesco Laurelli, “che ha coinvolto chirurghi, anestesisti, infermieri di sala operatoria e personale di reparto, dimostrando come la collaborazione e la condivisione delle competenze siano fondamentali per il progresso clinico”.
“Innovazione, esperienza e lavoro di squadra”, conclude il Direttore Sanitario Valentino Lembo, “sono i pilastri che guidano lo sviluppo della chirurgia mini-invasiva avanzata e robotica, al servizio dei pazienti e della qualità delle cure”.