Conclusa l'iniziativa

Patentino Nonni Smartphone: successo per la seconda edizione

Enaip, Acli e Comune di Magenta celebrano i risultati del progetto che unisce generazioni.

Patentino Nonni Smartphone: successo per la seconda edizione

Tecnologia, relazioni e solidarietà hanno caratterizzato la conclusione della seconda edizione del progetto “Patentino Nonni Smartphone”, svoltasi presso la sede Enaip di via Cadorna a Magenta. Questa iniziativa va oltre la formazione digitale, fungendo da ponte tra le generazioni.

Un momento di celebrazione

La cerimonia di chiusura, avvenuta giovedì 23 aprile 2026, ha rappresentato un importante momento di riflessione sui risultati raggiunti e sul percorso svolto. Al centro dell’iniziativa si sono trovati i “nipoti adottivi” e i loro nonni, protagonisti di un’esperienza intergenerazionale caratterizzata da crescita reciproca e relazioni autentiche. Il progetto dimostra come il digitale possa diventare uno strumento efficace di inclusione e cittadinanza attiva.

Il professor Giuseppe Planu, tutor del settore informatico e ideatore dell’iniziativa, ha aperto la mattinata, condividendo la sua passione e dedizione che hanno accompagnato questa edizione fino al raggiungimento degli obiettivi. Hanno preso parte all’evento anche Maria Angela Colombo, presidente del circolo ACLI “Card. Carlo Maria Martini” di Magenta, e l’assessore della Città di Magenta, Giampiero Chiodini, che hanno testimoniato il forte legame tra scuola, associazioni e istituzioni locali.

Enaip e Acli condividono una visione educativa e sociale, esprimendo una sinergia che si traduce in progettualità di alto valore umano e territoriale.

Il ruolo dei “nipoti digitali”

Il fulcro dell’iniziativa sono stati gli studenti, che hanno ricoperto il ruolo di “nipoti digitali”, supportando gli anziani nell’uso dello smartphone. Con pazienza e spirito di servizio, hanno guidato i nonni nella scoperta delle funzionalità principali, trasformando ogni incontro in un momento di relazione significativa.

Particolarmente toccante è stata la consegna degli attestati: ogni “nipote adottivo” ha regalato al proprio nonno un copricapo creato durante le attività laboratoriali. Questo gesto simbolico ha reso tangibile il legame costruito nel corso del progetto, alla presenza delle famiglie.

Il professor Planu ha concluso l’evento con un messaggio ai suoi allievi, sottolineando come l’esperienza sia stata «fatta di attenzione, pazienza e presenza», sottolineando il valore educativo del progetto che si concentra sulla relazione.

Il “Patentino Nonni Smartphone” si conferma come un modello virtuoso per il territorio: favorisce l’inclusione digitale degli anziani e promuove nei giovani empatia, senso di responsabilità e consapevolezza sociale.

Alla luce del successo ottenuto, il progetto guarda al futuro, con l’intento di crescere e consolidarsi come esperienza educativa replicabile, centrata sulle persone e sul rafforzamento del dialogo tra generazioni.