Tragedia a Vittuone

Funerali di Paolo Caracciolo, una perdita per la comunità

Il 68enne, residente a Vittuone, è deceduto in un incidente stradale ad Arluno il 18 aprile.

Funerali di Paolo Caracciolo, una perdita per la comunità

Vittuone è in lutto per la morte di Paolo Caracciolo, un uomo di 68 anni deceduto in un tragico incidente nel primo pomeriggio di sabato 18 aprile ad Arluno, lungo la strada provinciale 34.

Dettagli dell’incidente

La scomparsa di Caracciolo ha colpito profondamente non solo la sua famiglia, ma anche la comunità di Vittuone, Arluno, Ossona e Casorezzo, dove era molto conosciuto e rispettato.
L’incidente è avvenuto intorno alle 13.40. Caracciolo era alla guida della sua Fiat Stilo e si dirigeva verso il centro di Arluno. Per cause ancora in fase di accertamento, ha invaso la corsia opposta, scontrandosi frontalmente con una Bmw X5 guidata da un 37enne di Seveso. L’impatto è stato fatale per Caracciolo, che è stato sbalzato sul sedile posteriore della vettura. I soccorritori, giunti rapidamente, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il conducente dell’altra auto ha riportato ferite al torace ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Carlo di Milano.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con la Croce Azzurra di Buscate, Padana Sos, automedica ed elisoccorso da Como, oltre ai Carabinieri e ai Vigili del fuoco di Corbetta, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e raccogliere le evidenze necessarie alla ricostruzione della dinamica del sinistro.

Funerali e autopsia

L’autopsia per chiarire le cause del decesso è stata effettuata giovedì 23 aprile, e il nullaosta per i funerali è stato rilasciato. Le esequie si svolgeranno lunedì 27 aprile alle 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Vittuone.

Ricordi e testimonianze

La figlia Deborah ricorda il padre come un uomo sempre pronto ad aiutare gli altri:

«Mio papà si prodigava sempre per il prossimo. Ha lavorato come muratore e ha anche gestito il bar dell’angolo di Ossona. Era conosciutissimo in tutta la zona».

Originario di Terni, Paolo si era trasferito al Nord con la famiglia, costruendo la sua vita nel Magentino. Oltre alla figlia Deborah, lascia cinque nipoti, ai quali era molto affezionato.

Deborah prosegue:

«Era un nonno amorevole e presente. Dispensava consigli e c’era sempre per noi e per tutti».

Paolo Caracciolo lascia anche la madre, 94enne, che affronta un dolore immenso, avendo già perso un’altra figlia a causa di una malattia.

Passioni e ricordi

Tra le passioni di Paolo c’erano le automobili. Come racconta Deborah:

«Lui e la sua macchina erano inseparabili. Era sempre disponibile per dare passaggi».

Da non dimenticare è il suo amato cane Valentino, compagno di molte avventure.

Un uomo sorridente e socievole

Chi lo ha conosciuto ricorderà il suo carattere affabile e sempre sorridente. La figlia conclude:

«Amava stare in compagnia, chiacchierare e scherzare. Mancherà tantissimo a me, ai miei figli e a tutti coloro che lo hanno incontrato».