Ricordo

Addio a Carlo Ronzio, simbolo del commercio a Magenta

Dal 1966 la sua salumeria in via Santa Crescenzia è diventata un'istituzione, riconosciuta come "Negozio storico" nel 2018.

Addio a Carlo Ronzio, simbolo del commercio a Magenta

Magenta piange la scomparsa di un’importante figura del commercio locale. Carlo Ronzio, storico salumiere, è deceduto all’età di 82 anni, lasciando un vuoto incolmabile per generazioni di clienti.

Una carriera dedicata alla qualità

Dal 1966, la bottega di Ronzio in via Santa Crescenzia è diventata un emblema di qualità, tradizione e umanità. Nel 2018, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Negozio storico” da Regione Lombardia, un tributo a oltre cinquant’anni di attività e passione per il mestiere, iniziato in gioventù dopo esperienze come garzone e studi serali di gastronomia. Ronzio aveva sempre espresso preoccupazione per il declino del commercio di vicinato, evidenziando le sfide delle chiusure e dei centri storici sempre più vuoti.

Impegno sociale e comunitario

Oltre alla sua attività commerciale, Ronzio ha avuto un ruolo attivo nella comunità, servendo come presidente dell’Associazione Scuole materne. La sua figura univa professionalità e impegno sociale, testimoniando un forte radicamento nel territorio.

Funerale e omaggi

Lascia nel dolore le figlie Silvia e Raffaella, i nipoti Francesca, Laura, Alessandro e Camilla, la sorella e tutti i parenti. Il funerale si svolgerà giovedì 7 giugno alle 10 nella Basilica di San Martino, preceduto dalla recita del Rosario alle 9.30. La famiglia ha richiesto di non inviare fiori, ma di devolvere eventuali offerte all’Aicit Magenta Roberto Corneo, un’associazione dedicata al supporto dei malati oncologici.

Un periodo difficile per il commercio locale

La morte di Ronzio si inserisce in un contesto già critico per il commercio magentino, che ha recentemente subito altre perdite significative: a inizio aprile è venuto a mancare il pasticciere Adriano Porta, all’età di 88 anni, e a febbraio è deceduto il fornaio Giuseppe Pisoni, spentosi a 77 anni. Tre storie diverse, ma unite da un comune filo conduttore: botteghe che hanno contribuito a formare l’identità e la memoria collettiva della città.

 

Nella foto di copertina: Carlo Ronzio ritratto nella sua salumeria nel 2015