Ricordo partigiani

Lezzeno commemora i partigiani vittuonesi Restelli e Pozzi

Circa trenta persone hanno partecipato all'iniziativa promossa dall'Anpi per onorare il sacrificio dei due giovani antifascisti, presenti anche alcuni familiari di Elisa Restelli.

Lezzeno commemora i partigiani vittuonesi Restelli e Pozzi

Una giornata significativa a Lezzeno, sul Lago di Como, per onorare la memoria dei partigiani vittuonesi Elisa Restelli e Giampiero Pozzi.

Commemorazione organizzata dall’Anpi

Il 9 maggio, un gruppo di circa 30 persone ha partecipato a una cerimonia organizzata dalla sezione Anpi di Sedriano-Vittuone Carlo Chiappa “Abele”, in collaborazione con membri della sezione Anpi Est Lago Enrico Caronti, per rendere omaggio ai due giovani antifascisti.

La storia di Elisa Restelli e Giampiero Pozzi

Giampiero Pozzi, nato a Vittuone il 14 marzo 1922, si unì a un gruppo partigiano locale, insieme a Leopoldo Fagnani, noto come “Poldino”, sotto il comando di Carlo Chiappa “Abele”. Elisa Restelli, nativa di Vittuone e nata il 23 giugno 1921, sviluppò una profonda relazione con Pozzi. Tuttavia, a causa di delazioni, il 10 agosto 1944, la milizia fascista avviò un rastrellamento nel territorio, arrestando Poldino Fagnani e Pierino Beretta di Corbetta. Giampiero Pozzi riuscì a fuggire, rifugiandosi nel Lago di Como, seguito da Elisa. Purtroppo, il 29 novembre 1944, Pozzi fu catturato e ucciso dalla banda fascista Tucci a Lezzeno, e successivamente anche Elisa subì la stessa sorte.

Omaggio alle lapidi

Per commemorare il loro sacrificio e non dimenticare le loro storie, la sezione Anpi Sedriano-Vittuone, insieme a familiari di Elisa Restelli, ha visitato le lapidi a loro dedicate a Lezzeno, recentemente ripristinate da volontari dell’Anpi. Dopo due momenti commemorativi, uno per Restelli e l’altro per Pozzi, i partecipanti hanno condiviso un pranzo conviviale e visitato il Santuario della Madonna del Ghisallo, ammirando i cimeli dei campioni del ciclismo.