Inizia l’attività di un nuovo punto prelievi nel Comune di Santo Stefano Ticino, un’iniziativa promossa dall’Asst Ovest Milanese in collaborazione con il Comune. Il servizio avrà avvio martedì 26 maggio, con l’obiettivo di garantire un facile accesso ai prelievi ematici, soprattutto per i cittadini fragili e con difficoltà di mobilità.
Dettagli sul nuovo punto prelievi
L’iniziativa è organizzata dal Distretto Magentino, diretto dalla dottoressa Angelamaria Sibilano, e in sinergia con la Struttura Complessa Laboratorio Analisi, guidata dal dottor Sergio Finazzi. A gestire l’attività saranno gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) e gli Infermieri della Unità di Continuità Assistenziale (UCA) della Casa di Comunità di Magenta, coordinati dalla Responsabile DAPSS Distretto Magentino e Casa di Comunità, dottoressa Miriam Giamboni.
Frequenza e modalità di accesso
I prelievi si svolgeranno nei locali messi a disposizione dal Comune di Santo Stefano Ticino, situati in via Piave 9, riservati esclusivamente al personale durante le giornate stabilite.
Il servizio sarà attivo ogni martedì, con cadenza quindicinale, dalle ore 8.30 alle 10, e potrà accogliere fino a 12 assistiti per giorno. L’accesso è aperto a tutti i cittadini.
Questa iniziativa risponde alla necessità di garantire la continuità del servizio di prelievo ematico nei Comuni che precedentemente erano serviti da Enti Privati Accreditati, la cui attività è stata interrotta a seguito della riorganizzazione prevista dal Decreto regionale n. 2197 del 16/02/2023. Inoltre, mira a promuovere e valorizzare le attività sociosanitarie della Casa di Comunità di Magenta sul territorio.
Per accedere al servizio, è necessario inviare la prescrizione medica e la documentazione richiesta almeno sette giorni prima della data del prelievo all’indirizzo e-mail distretto.magenta@asst-ovestmi.it, specificando i propri recapiti telefonici. Un operatore della Casa di Comunità contatterà l’utente per fissare l’appuntamento e fornire tutte le informazioni necessarie.
Il giorno del prelievo, l’infermiere consegnerà la documentazione per il ritiro del referto e il pagamento del ticket tramite PagoPA. I referti, firmati digitalmente, saranno disponibili nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e potranno essere ritirati anche presso il Medico di Medicina Generale, previo accordo, oppure presso la Farmacia comunale convenzionata o le sedi di ritiro referti dell’ASST Ovest Milanese.
Le dichiarazioni
“L’apertura dell’attività prelievi di Santo Stefano Ticino – sottolinea il Direttore Socio Sanitario dell’Asst Ovest Milanese, Giovanni Guizzetti – è un risultato concreto del nostro impegno per rendere la sanità sempre più vicina alle persone. La Casa di Comunità di Magenta rappresenta un punto di riferimento per l’area del Magentino, e questo nuovo servizio sul territorio ne rafforza la missione di presa in carico e prossimità. Siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ci permette di rispondere ai bisogni dei cittadini in modo rapido ed efficace”.
“L’attivazione di questo servizio costituisce una risposta concreta ai bisogni dei cittadini e rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una comunità sempre più attenta alla salute e alla qualità della vita delle persone – dichiara il Sindaco di Santo Stefano Ticino, Dario Tunesi – Ringraziamo Asst Ovest Milanese per la disponibilità, la collaborazione e l’attenzione dimostrata nei confronti del nostro territorio. Come Amministrazione continueremo a lavorare per promuovere servizi utili, accessibili e vicini alle esigenze della cittadinanza”.
“L’apertura della nuova attività prelievi – afferma l’Assessore al Welfare di Santo Stefano Ticino Deborah Diso – rappresenta un traguardo molto importante per la nostra comunità e conferma il valore della collaborazione istituzionale tra il Comune di Santo Stefano Ticino e Asst Ovest Milanese. Come Assessorato al Welfare abbiamo lavorato con convinzione affinché questo servizio potesse diventare realtà, perché crediamo che la sanità di prossimità sia un elemento fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini, in particolare delle persone anziane, fragili e delle famiglie.”