Scontro politico a Vittuone

Il sopralluogo al cimitero accende il dibattito tra opposizione e amministrazione

L'opposizione accusa la sindaca Laura Bonfadini e l'assessore Angelo Poles di aver cercato di mascherare le criticità del cimitero con foto che mostrano solo una parte della realtà. Bonfadini replica: 'Nessuna messa in scena'.

Il sopralluogo al cimitero accende il dibattito tra opposizione e amministrazione

Il dibattito politico a Vittuone si è intensificato attorno alla situazione del cimitero comunale, divenuto terreno di scontro tra opposizione e amministrazione. Al centro della controversia, un sopralluogo effettuato dopo il Consiglio comunale e alcune fotografie pubblicate sui social, interpretate in modo opposto dalle due fazioni.

Critiche dall’opposizione sul sopralluogo

Secondo l’opposizione, alcuni cittadini avrebbero segnalato che, il giorno dopo la seduta consiliare, la sindaca Laura Bonfadini e l’assessore Angelo Poles si sarebbero recati al cimitero per scattare immagini che ritraggono una situazione ordinata, con scope allineate e spazi puliti. Questo gesto, secondo i critici, non rifletterebbe la reale condizione della struttura, ma sarebbe invece un tentativo di offrire un’immagine rassicurante, trascurando problemi considerati più gravi.

Le criticità del cimitero

Tra le problematiche segnalate figurano infiltrazioni nei colombari e nei locali tecnici, pavimentazioni sconnesse, illuminazione non funzionante lungo il viale principale e aree in cui l’acqua danneggerebbe lapidi e ornamenti. L’opposizione sostiene che tali questioni siano note da tempo e che l’interpellanza discussa in Consiglio sia stata presentata dopo mesi di attesa, contestando l’accusa di aver sollevato la questione in ritardo. Inoltre, viene criticata l’idea che le segnalazioni debbano essere formalmente protocollate per essere considerate, interpretata come un modo per ignorare le evidenze quotidiane di chi frequenta il luogo.

La risposta della sindaca Bonfadini

In risposta, la sindaca Bonfadini ha definito la ricostruzione fornita dall’opposizione come strumentale. Secondo l’Amministrazione, non ci sarebbe stata alcuna messa in scena, ma semplicemente un sopralluogo per documentare una situazione ordinaria e sotto controllo. Le fotografie, afferma il primo cittadino, non servirebbero a celare problemi, ma a mostrare la realtà in risposta a segnalazioni ritenute generiche e prive di riscontri formali. L’esecutivo sottolinea che la manutenzione ordinaria viene effettuata regolarmente e che interventi più complessi richiedono progettazione, risorse economiche e tempi tecnici che non possono essere compressi nel dibattito politico. Viene quindi invitata la cittadinanza a utilizzare i canali istituzionali per le segnalazioni, evitando che il confronto si limiti ai social. La vicenda mette in luce come questioni legate alla gestione quotidiana di un luogo sensibile come il cimitero possano diventare simbolo di un confronto più ampio sul modo di amministrare.