Crescita e partecipazione

Il progetto Amaga coinvolge oltre 1.100 studenti nelle scuole locali

Significativo aumento delle adesioni rispetto all'anno scorso, con un incremento del 140%

Il progetto Amaga coinvolge oltre 1.100 studenti nelle scuole locali

Il progetto didattico di Amaga, la multiservizi di Abbiategrasso, continua a ottenere risultati positivi nelle scuole del territorio, affermandosi come un importante riferimento per l’educazione ambientale delle nuove generazioni. A metà dell’anno scolastico 2025-2026, i dati evidenziano una crescita considerevole sia nel numero di adesioni che di studenti coinvolti.

Partecipazione in aumento

Rispetto all’anno scolastico 2024-2025, quando il progetto “Giochiamo con l’Agenda 2030” aveva coinvolto 22 classi per un totale di 474 studenti, l’edizione attuale ha visto un notevole incremento: ora sono 57 le classi partecipanti, per un totale di 1.151 studenti.

Il progetto è suddiviso in due percorsi distinti, progettati in base all’età degli studenti. Per la scuola primaria è stato introdotto il modulo “La riduzione dei rifiuti parte dalle nostre scelte quotidiane”, mentre per la scuola secondaria di primo grado è previsto il percorso “La sostenibilità per affrontare le sfide ambientali di oggi e domani”.

Iniziative formative

In aggiunta a queste attività, è stata organizzata una conferenza sulle biotecnologie ambientali per gli studenti dell’Istituto Torno di Castano Primo, un tema strettamente legato all’operato di Amaga. L’incontro coinvolgerà tutte le classi quarte, comprese quelle degli indirizzi liceali e tecnici.

«I numeri di quest’anno – afferma Piero Bonasegale, presidente di Amaga – dimostrano quanto sia cruciale investire nell’educazione ambientale sin dalle prime fasi del percorso scolastico. L’aumento significativo delle classi e degli studenti coinvolti evidenzia una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità e della gestione responsabile dei rifiuti. Amaga considera strategico continuare a collaborare con le scuole per formare cittadini consapevoli, pronti ad affrontare le sfide ambientali di oggi e di domani con responsabilità e competenza».

Il progetto si configura quindi non solo come un’opportunità formativa, ma anche come un investimento concreto per il futuro del territorio, promuovendo buone pratiche e una cultura ambientale sempre più diffusa.