È deceduto sabato 11 luglio il cavaliere Tarcisio Ceriani, storica figura del Centro Missionario Magentino, di cui è stato tra i fondatori e presidente per molti anni.
La scomparsa di Tarcisio Ceriani
All’età di 87 anni, nato nel 1939, Ceriani è stato uno dei volti più noti dell’impegno missionario a Magenta. I funerali si terranno mercoledì 15 luglio, alle 10, presso la Basilica di San Martino. Ceriani ha risposto fin dal principio all’appello di don Bruno Pegoraro e monsignor Cipriano Kyanghire, entrando nel gruppo fondatore del Centro Missionario Magentino. Da quel momento, ha dedicato il suo tempo e le sue energie alla missione, partecipando a numerosi viaggi in Uganda e coordinando la raccolta di materiali e fondi per sostenere la comunità locale.
Il riconoscimento delle istituzioni
Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale. Il 2 giugno 2022, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in segno di riconoscimento per il suo lungo servizio a favore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Nel corso degli anni, il Centro Missionario Magentino, di cui Ceriani è stato una delle anime, ha continuato a distinguersi per il supporto alle missioni in Uganda e nel 2023 ha ricevuto il Premio Bontà dell’Unci, testimonianza del valore delle sue attività sul territorio e all’estero.
Il ricordo del Centro Missionario Magentino
Il Centro Missionario Magentino ha voluto onorare la sua memoria con un messaggio commemorativo, esprimendo un ultimo saluto a colui che tutti chiamavano affettuosamente “Tarci”.
«Sabato 11 luglio è salito al cielo Tarcisio, per anni presidente e anima del Centro Missionario Magentino. Nella chimica, quando due sostanze si incontrano, scaturisce una reazione. Il risultato dipende dagli elementi miscelati, e ciò porta inevitabilmente a un cambiamento. Lo stesso vale per gli incontri tra le persone. Come diceva Carl Gustav Jung: “Se c’è una qualche reazione, entrambe ne vengono trasformate”. Tarcisio ha incontrato innumerevoli persone nella sua vita e nella sua esperienza al Centro Missionario Magentino. Quante reazioni e cambiamenti sono nati dalla scintilla del suo buon cuore? Ognuno di noi ha vissuto momenti unici con lui, e il suo incontro ha arricchito il nostro bagaglio di conoscenze, amicizie e solidarietà. Ricorderemo sempre il tuo sorriso, Tarci, in particolare per i bambini e i ragazzi che ti hanno sempre donato gioia. Apwoyo (grazie) Tarci!»
Un esempio di umanità
Anche il presidente del Centro Missionario Magentino, cavaliere Paolo Meda, ha espresso il cordoglio dell’associazione. «Ricordiamo con affetto il “Tarci”, grande esempio di umanità», ha dichiarato il presidente, sottolineando che i cinquant’anni trascorsi al servizio del Centro Missionario hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno condiviso con lui il cammino di solidarietà e supporto alle missioni in Uganda.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)


