La Filarmonica, fresca del riconoscimento del Leoncino D’Oro ricevuto il 28 marzo all’Annunciata, ha dato il via il 29 marzo al suo tradizionale giro tra le cascine e gli agriturismi locali, portando con sé un mix di musica, storia e tradizione. A partire dagli anni ’80, l’allora presidente Pietro Galbiati (oggi presidente onorario) si trovò ad affrontare spese significative, come l’acquisto di nuove divise e strumenti, e l’idea di dotarsi di una sede propria, concretizzatasi agli inizi degli anni 2000.
Il legame con il territorio
Pietro Galbiati ha così deciso di arricchire i tradizionali giri di auguri natalizi, organizzando i Giri delle Cascine durante la primavera. Grazie ai suoi rapporti con agricoltori locali, ha iniziato a raccogliere adesioni, programmando tre pomeriggi domenicali tra marzo e aprile. Inizialmente coinvolte solo le cascine delle tre vallate del Parco del Ticino, col tempo si sono aggiunti nuovi partecipanti. Oggi, i giri delle cascine rappresentano un appuntamento consolidato, sia per i bandisti della Filarmonica che per gli agricoltori del territorio. Con il cambiamento generazionale, molte cascine si sono trasformate in agriturismi, offrendo ospitalità, ristorazione e attività didattiche, e valorizzando i prodotti locali come salumi, formaggi e cereali. I proprietari accolgono i musicanti con calore, offrendo spesso assaggi di piatti deliziosi a chilometro zero. Grazie all’intuizione di Galbiati, si è creato un legame profondo tra La Filarmonica e il territorio, che si è espanso oltre i confini cittadini, abbracciando le campagne circostanti Abbiategrasso.
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