Il Consiglio comunale di Arluno ha discusso del nuovo costo dei buoni pasto per l’anno scolastico 2026-27, sollevando interrogativi sulla questione. Il consigliere di minoranza del gruppo Alfieri Sindaco – Arluno Domani, Massimo Mario Garegnani, ha richiesto chiarimenti riguardo all’aumento da 5,10 euro a 6 euro, pari a un incremento del 18% per chi ha un ISEE superiore a 20mila euro, evidenziando anche la mancanza di comunicazione preventiva, che non è stata effettuata neppure in commissione.
Nuove regole per il calcolo
L’assessore all’Educazione, Infanzia e Politiche scolastiche, Miriam Chiodini, ha chiarito che dal prossimo anno scolastico ci sarà un rincaro, ma anche un cambiamento significativo nel metodo di calcolo. La soglia minima dell’ISEE è stata innalzata da 8mila a 10mila euro, il che consentirà a più famiglie di pagare solo 2,50 euro per pasto. Il nuovo sistema prevede un ISEE lineare, eliminando le fasce. Le famiglie con un ISEE compreso tra i 10mila e i 20mila euro beneficeranno di una tariffa personalizzata, garantendo così maggiore equità.
In concreto, le tariffe saranno le seguenti: per un ISEE fino a 10mila euro si pagherà il minimo di 2,50 euro; per un ISEE oltre i 20mila euro, il massimo di 6 euro. Per chi si colloca tra queste due fasce, si applicherà il calcolo lineare, il cui dettaglio è disponibile sul sito del Comune. L’assessore Chiodini ha spiegato che il rincaro è dovuto all’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e del personale, sottolineando che il contributo delle famiglie non copre l’intero costo del servizio, il quale è integrato annualmente dal Comune per circa 180mila euro.
Scuse per la comunicazione tardiva
Riguardo alla comunicazione tardiva alle famiglie e alla commissione, l’assessore Chiodini ha espresso le sue scuse, ammettendo che sarebbe stato opportuno avvisare prima. I ritardi sono stati causati dalla nuova gara d’appalto e da alcuni imprevisti, ma si assume la responsabilità per la situazione. L’obiettivo rimane quello di garantire un servizio adeguato a tutti i bambini e ragazzi, con tariffe più giuste. Gli uffici sono disponibili per chiarire come viene calcolata la tariffa personalizzata per ogni famiglia e per rispondere a qualsiasi ulteriore domanda.