Raddoppio in attesa

Il progetto di raddoppio della linea Albairate-Mortara resta irrealizzato

La Regione continua a promuovere grandi opere, trascurando i pendolari che quotidianamente affrontano una delle linee più problematiche della Lombardia.

Il progetto di raddoppio della linea Albairate-Mortara resta irrealizzato

Per il raddoppio della linea Mortara-Albairate, sembra non esserci mai un momento propizio. Recentemente, è stato reso pubblico il piano commerciale della rete di RFI per l’edizione 2026, un documento cruciale che delinea i lavori di potenziamento infrastrutturale previsti per la rete ferroviaria italiana nei prossimi cinque anni, dal 2026 al 2030. Questo piano è redatto a seguito dell’aggiornamento del contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e RFI, formalizzato il 17 luglio. È evidente che i contenuti di entrambi i documenti, riguardanti i lavori già avviati e quelli finanziati, coincidono perfettamente.

L’Associazione Mi.Mo.Al

Il commento dell’associazione pendolari Mi.Mo.Al, guidata dal presidente Franco Aggio, esprime una forte delusione:

«Nel piano commerciale non troviamo alcun riferimento al raddoppio della linea Mortara-Albairate, né completo né selettivo. Non ci aspettavamo nulla di diverso, poiché abbiamo sempre evidenziato l’assenza di impegni formali da parte di chi ha il potere di intervenire. La situazione è diventata paradossale nel 2025, quando, durante la conversione del decreto legge sulle infrastrutture, è stato approvato un emendamento che prevedeva la nomina di un commissario per il potenziamento della Mortara-Albairate, presentato da alcuni parlamentari della Lega. Tuttavia, dopo oltre un anno, il ministro Matteo Salvini non ha ancora effettuato la nomina. Le Amministrazioni di Abbiategrasso, Vigevano e Mortara, che si sono alternate dal 2018, non hanno mai mostrato un impegno reale nel richiedere un’opera fondamentale per il territorio e i suoi cittadini. Non hanno mai insistito presso le sedi competenti per ottenere risultati concreti. Nel 2024, il sindaco e il vicesindaco di Abbiategrasso si sono recati da Salvini, annunciando risultati che non sono mai arrivati. Chiediamo a Regione Lombardia di aumentare, quanto prima, il numero delle corse sulla Alessandria-Mortara-Milano, poiché nella tratta a binario unico c’è ancora margine di capacità».

Pendolari trascurati

«Il raddoppio è ancora un miraggio», afferma Simone Negri, consigliere regionale del PD.

«Dopo anni di annunci e promesse, il raddoppio della Milano-Mortara resta un’illusione, escluso dalla programmazione reale delle infrastrutture ferroviarie lombarde. La Regione continua a enfatizzare grandi opere, dimenticando i migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano su una delle linee più critiche della Lombardia. Questa situazione non è affatto sorprendente, ma rappresenta la conferma di un problema che segnaliamo da tempo. Il raddoppio della tratta Albairate-Abbiategrasso è già stato escluso dal PNRR e ora scopriamo che l’intero progetto non rientra nemmeno tra le priorità per lo sviluppo della rete ferroviaria lombarda. È chiaro che la Milano-Mortara non è una priorità per la Giunta del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Tuttavia, stiamo parlando di una tratta strategica verso il Piemonte, utilizzata quotidianamente da migliaia di cittadini che si recano a Milano per lavoro e studio, una soluzione che potrebbe ridurre la necessità di costruire nuove strade».