La scorsa settimana, oltre sessanta tra imprenditori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni si sono riuniti per l’A.P.I. Hour “PMI, ridefinire gli equilibri”, tenutosi nella Sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso.
L’incontro, patrocinato dal Comune di Abbiategrasso, è stato aperto da Luciana Ciceri, Presidente di A.P.I., e Mario Scotti, Componente della Giunta di Presidenza e Delegato al Distretto Sud Ovest Milano. Entrambi hanno evidenziato l’importanza del confronto diretto tra imprenditori in un contesto di instabilità geopolitica e rapidi cambiamenti di mercato, sottolineando come questo dialogo sia essenziale per l’interpretazione del presente e la costruzione di strategie future. Durante l’incontro, sono stati anche ripercorsi i recenti eventi sul territorio.
Progetto A.P.I. 80
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto A.P.I. 80, volto a celebrare l’anniversario della fondazione dell’Associazione, con l’evento di Abbiategrasso che rientra nell’iniziativa Percorso Diffuso “PMI in Movimento”.
La forza delle PMI
Nella sua introduzione, la Vicesindaco di Abbiategrasso Beatrice Poggi ha sottolineato la resilienza delle piccole e medie imprese nel superare sfide che sembrano insormontabili, paragonandole al “calabrone” che vola contro ogni previsione. Ha inoltre presentato alcune iniziative dell’Amministrazione a sostegno dello sviluppo economico locale, come l’apertura di un nuovo Centro per l’Impiego e progetti di digitalizzazione dei servizi, oltre alla valorizzazione turistica dell’area.
A seguire, AFOL Metropolitana, in collaborazione con A.P.I., ha presentato i servizi disponibili per le imprese, dalla formazione professionale alla selezione del personale, enfatizzando l’importanza di creare collegamenti tra aziende, giovani e sistema formativo per ridurre il mismatch di competenze e favorire l’occupazione.
Il professor Andrea Venegoni, Associate Dean Research & Applications for Business della LIUC Business School, ha offerto una panoramica sulle trasformazioni economiche in corso.
Il passaggio generazionale è stato affrontato da Stefania Temporiti, imprenditrice della Temporiti Srl, che ha descritto come l’ingresso del figlio in azienda sia avvenuto attraverso una scelta consapevole, portando nuove competenze e una visione strategica, fondamentale per la continuità dell’impresa. Ha evidenziato come, negli ultimi trent’anni, il cambiamento sia diventato una condizione permanente per le PMI, rendendo la capacità di adattamento un vantaggio competitivo cruciale.
Anche Matteo Gilardi, imprenditore di terza generazione di Trafilerie Edoardo Gilardi Srl, ha sottolineato che il ricambio generazionale deve essere una scelta personale e non una pressione familiare. Gli interventi di Stefano Garavaglia, imprenditore di Microingranaggi Srl, hanno ulteriormente arricchito il dibattito, ponendo l’accento sull’attrattività delle imprese.
Rilevanza della partecipazione associativa
Le conclusioni sono state affidate al Direttore Generale di A.P.I., Stefano Valvason, che ha ribadito l’importanza della partecipazione associativa come strategia per affrontare le grandi trasformazioni in atto. Temi come intelligenza artificiale, sostenibilità, geopolitica e carenza di competenze richiedono un’apertura al confronto e all’apprendimento continuo. A.P.I., ha affermato Valvason, rappresenta una rete di relazioni e competenze che supporta gli imprenditori nelle sfide del cambiamento.
L’incontro ha favorito un vivace scambio di idee tra relatori e partecipanti, confermando il valore del dialogo e della condivisione di esperienze come strumenti fondamentali per accompagnare l’evoluzione delle PMI, elementi che costituiscono il progetto “A.P.I. 80: insieme alle Persone che Fanno Impresa. Dove l’ingegno incontra la produzione”.