Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano ha trasferito al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano un quantitativo di 30.000 litri di gasolio sequestrati nel corso di operazioni di contrasto agli illeciti nel settore dei prodotti energetici.
Le operazioni di sequestro
Il carburante era stato sottoposto a sequestro dai militari della Compagnia di Magenta durante diverse operazioni, che hanno portato alla scoperta di un ingente quantitativo di gasolio alterato presso due impianti di distribuzione stradale. Questo prodotto, destinato alla vendita al dettaglio, rappresentava un rischio sia per l’ambiente sia per la sicurezza della circolazione stradale.
Le Fiamme Gialle, impegnate nel contrasto alle frodi nel settore energetico, hanno deciso di trasformare il risultato delle loro indagini in un’opportunità di utilità pubblica, proponendo di affidare il gasolio sequestrato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
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La proposta è stata rapidamente accolta dall’Autorità Giudiziaria competente, che ha disposto il dissequestro e l’affidamento del carburante al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano. Il gasolio sarà immediatamente reso disponibile in base alla convenzione esistente tra la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia e l’Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, incaricata delle analisi e delle rettifiche del prodotto. Questo carburante verrà utilizzato gratuitamente per le attività istituzionali e di soccorso del Corpo, permettendo un notevole risparmio di risorse pubbliche, particolarmente significativo in un contesto di incertezze nei prezzi dei prodotti energetici. Per gestire questo processo, il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano ha creato un apposito Ufficio interno dedicato.