Fondi per Comuni

Fondi dalla Regione per beni confiscati a Cisliano, Albairate, Cusago e Villa Cortese

Investimenti per il recupero e riutilizzo dei beni sottratti alla criminalità organizzata

Fondi dalla Regione per beni confiscati a Cisliano, Albairate, Cusago e Villa Cortese

La Regione Lombardia ha approvato 14 progetti nell’ambito del bando ‘Beni confiscati 2026’, destinando oltre 1,8 milioni di euro a diverse iniziative. Tra i Comuni beneficiari figurano Cisliano, Albairate, Cusago e Villa Cortese.

 

Riconoscimento e utilizzo dei beni confiscati

“La Regione Lombardia continua a investire nella legalità, sostenendo il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Trasformare questi immobili in spazi utili per i cittadini significa restituire valore ai territori e rafforzare la presenza delle istituzioni”, ha dichiarato Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia. “Particolarmente significativo è il risultato per la Città Metropolitana di Milano, dove saranno finanziati interventi nei Comuni di Cisliano, Albairate, Cusago e Villa Cortese. Queste risorse permetteranno di recuperare immobili sottratti all’illegalità e restituirli alla collettività con nuove funzioni sociali e pubbliche”.

Un caso emblematico è rappresentato dalla Libera Masseria di Cisliano:

“Nel territorio ci sono realtà fondamentali, come quella di Cisliano, che nel tempo sono diventate presidi di legalità, comunità e responsabilità civica. Sostenere questi percorsi significa rafforzare chi quotidianamente lavora per trasformare beni confiscati in spazi vivi e utili per le persone”, ha concluso Scurati. “Il recupero dei beni confiscati è un segnale forte: dove prima c’erano criminalità e degrado, oggi possono sorgere servizi, progettualità e luoghi di comunità. La cultura della legalità si costruisce anche così: attraverso interventi concreti, supporto agli enti locali e attenzione ai territori”.