Camminatori in arrivo

I pellegrini della Via Francisca del Lucomagno fanno tappa ad Abbiategrasso

Mercoledì 1 aprile, i camminatori sono stati accolti calorosamente nella città del Leone

I pellegrini della Via Francisca del Lucomagno fanno tappa ad Abbiategrasso

Un modo alternativo di osservare il mondo ci invita a rallentare, abbandonando la frenesia quotidiana per abbracciare il ritmo contemplativo del cammino. Con questo spirito, i pellegrini della Via Francisca del Lucomagno, partiti il 27 marzo, sono giunti ad Abbiategrasso nel primo pomeriggio di mercoledì 1 aprile, accolti dalle autorità locali. La Via Francisca del Lucomagno è storicamente documentata come un percorso che collegava il centro Europa con la pianura padana, attraversando il territorio elvetico. Oggi, nella sua rielaborazione moderna, questa via parte da Costanza e si conclude a Pavia, dove si innesta sulla Via Francigena.

Accoglienza istituzionale

All’ingresso del Castello Visconteo, i pellegrini sono stati accolti da un gruppo di rappresentanti locali, tra cui il sindaco Cesare Nai, la Vicesindaco e Assessore al Turismo Beatrice Poggi e la Consigliera del Parco del Ticino Silvia Bernini. Questo incontro ha un forte valore simbolico, essendo avvenuto nel luogo dove, a maggio 2024, è stato avviato il progetto “Tra Navigli e Ticino”, un patto tra 22 Comuni che mirano a valorizzare l’identità unica dell’area compresa tra il Naviglio Grande e il fiume Ticino.

L’iniziativa, guidata dal presidente Ferruccio Maruca, trasforma il territorio in un’esperienza da vivere a piedi, permettendo di riscoprire angoli spesso trascurati dalla vita frenetica. Il sindaco Cesare Nai ha messo in luce l’importanza di questa visione:

“Camminare permette di assaporare il paesaggio in modo nuovo, dando un sapore differente a zone in cui viviamo ogni giorno, ma che solo il passo dopo passo riesce a svelare appieno. È una filosofia che richiama le grandi esperienze internazionali, come il Cammino di Santiago, capace di connettere territori diversi attraverso il filo comune della scoperta e della riflessione. Possediamo nel nostro bagaglio di immaginazione suggestioni di luoghi famosi, magari mai neanche visitati per davvero, ma non abbiamo coscienza e conoscenza dei luoghi che abitiamo, senza di fatto viverli.”

Il primo cittadino ha poi reso omaggio a chi, dieci anni fa, ha creduto in questa ambiziosa sfida:

“Sono stati dieci anni di passione di persone che hanno saputo valorizzare e diffondere questo percorso.”

L’itinerario della Via Francisca, che collega il confine svizzero a Pavia, è oggi un simbolo di turismo lento e sostenibile, in grado di unire parchi naturali e beni UNESCO. L’arrivo dei camminatori in città non segna solo la conclusione di una tappa, ma riafferma Abbiategrasso come un nodo cruciale di una geografia dell’anima e del territorio, dove storia, natura e cultura si fondono in armonia.