Dopo una serie di giornate piovose, il sole ha finalmente illuminato la prima giornata ufficiale dei Giochi della Gioventù, svolta oggi, mercoledì 15 aprile 2026. L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale di Abbiategrasso in collaborazione con le società sportive Edes e Ala, che hanno offerto i loro istruttori per garantire un regolare svolgimento della manifestazione.
Cominciano le competizioni
Il maltempo dei giorni precedenti aveva costretto a rinviare le prove per le classi prime e seconde, programmate ora per lunedì 20 e martedì 21. Questa mattina, invece, le classi terze di tutti gli istituti cittadini sono scese in campo, comprese le scuole primarie di via Colombo, via Di Dio, Figlie di Bethlem, Umberto e Margherita di Savoia, insieme agli istituti di Cassinetta e Ozzero, appartenenti rispettivamente agli IC Terzani e Aldo Moro. L’ospitalità della società Virtus ha reso la giornata ancora più speciale, accogliendo i giovani atleti nel Campo Federale di via Dante, trasformato in un palcoscenico di sport e condivisione.
La staffetta inclusiva: una novità di successo
I bambini e le bambine si sono cimentati con entusiasmo in quattro discipline: lancio del vortex, velocità, resistenza e, grande novità dell’edizione 2026, la staffetta inclusiva. Questo gioco, che promuove velocità e coordinazione, è stato progettato per consentire a tutti di partecipare senza alcun vincolo. I risultati ottenuti sono stati eccellenti, frutto dell’adrenalina della competizione e del costante impegno degli insegnanti di Scienze Motorie di tutti gli istituti.
Un sentito ringraziamento va ai docenti, alle società sportive coinvolte, al caloroso pubblico e, naturalmente, ai piccoli protagonisti, come sottolineato dall’assessore all’Istruzione Marina Baietta, soddisfatta per un avvio così promettente. I Giochi continueranno domani e dopodomani con le classi quarte e quinte, mentre lunedì e martedì si svolgeranno i recuperi per le prime due classi.
«È stato un momento eccezionale di sport, divertimento e vera inclusione – ha commentato Baietta – e anche la scelta di trasferire i Giochi al Federale, in attesa della ristrutturazione dello stadio Invernizzi, si è rivelata una soluzione efficace sia per gli atleti sia per i tanti supporter che hanno reso questa giornata davvero speciale»

