La comunità di Abbiategrasso ha celebrato un’importante iniziativa lunedì, con l’inaugurazione di quattro appartamenti in via Carini, progettati per favorire l’autonomia abitativa di dieci giovani. Questi alloggi, dotati di tecnologie avanzate, rappresentano un passo significativo verso una nuova quotidianità basata sull’inclusione.
Un percorso condiviso
La cerimonia ha visto la partecipazione emotiva di tutti i presenti, in particolare dei giovani residenti che, dopo due mesi e mezzo di esperienza, hanno condiviso le loro sensazioni. Inizialmente spaventati dall’idea di lasciare le comodità della casa famigliare, hanno trovato nel nuovo ambiente una possibilità di crescita e di indipendenza.
Il progetto è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto l’Assemblea dei Sindaci dell’Abbiatense e ha richiesto tre anni di impegno. I Comuni del Piano di Zona, con il Comune di Abbiategrasso come capofila, hanno saputo intercettare i finanziamenti del Pnrr per ristrutturare e dotare gli appartamenti di sistemi domotici. Questo sforzo è stato coordinato dalla dirigente dottoressa Alessandra Airoldi.
Un investimento etico
L’Assessora ai Servizi Sociali, Rosella Petrali, ha sottolineato l’importanza di investire risorse pubbliche in progetti a lungo termine, capaci di generare benessere per la comunità. Durante il suo intervento, ha affermato:
“Questa nuova dimora segna per i giovani l’ingresso nella vita autonoma. È un’opportunità che consente loro di fare scelte consapevoli e dignitose, superando un’assistenzialismo prolungato. Le abitazioni saranno sempre aperte all’affetto dei genitori, ma in un contesto di emancipazione”
La cerimonia ha richiamato una folla commossa, composta da rappresentanti istituzionali, famiglie, assistenti sociali e professionisti della Cooperativa Start, impegnati nell’affiancamento dei giovani. L’obiettivo finale va oltre il semplice alloggio: si punta a una completa indipendenza sociale e, a breve, anche all’inserimento lavorativo degli inquilini.
Il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, ha concluso la cerimonia esprimendo un pensiero profondo sul significato del mandato amministrativo. Ha dichiarato che “le difficoltà quotidiane delle istituzioni sono ripagate da momenti di alto valore civile e sociale. Ci auguriamo che questo progetto diventi un modello da replicare per offrire opportunità di riscatto e autonomia a molte altre persone e famiglie”