Cerimonia di ordinazione

L’Arcivescovo Delpini ordina 12 nuovi sacerdoti a Milano

Tra i neo sacerdoti figurano Stefano Magistrelli di Arluno e Nicolò Fratolillo di Dairago

L’Arcivescovo Delpini ordina 12 nuovi sacerdoti a Milano

«Noi, gente di buon senso, tendiamo a dare consigli persino al Signore. E così ci viene da suggerire a Gesù: perché non hai scelto uomini migliori, più intelligenti e più virtuosi?». Con questa provocazione è iniziata l’omelia dell’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini, durante la celebrazione eucaristica in Duomo per l’ordinazione presbiterale di 12 seminaristi della Diocesi di Milano, insieme a un missionario del PIME.

Un messaggio di speranza

In un Duomo affollato di fedeli, l’Arcivescovo ha richiamato l’attenzione sulla propria inadeguatezza e quella dei nuovi sacerdoti, sottolineando che «Gesù ci invita a vedere questa condizione non come una scusa per la mediocrità, ma come un’opportunità per essere discepoli, sempre pronti a metterci al servizio dell’incontro con Lui».

Affrontando il tema della difficoltà di conoscere Dio nel mondo contemporaneo, mons. Delpini ha affermato: «La missione di questi nuovi sacerdoti si rivolge a chi si sente smarrito, a chi cerca un senso nella complessità della vita». Ha concluso dicendo che, sebbene siano inadeguati, i nuovi sacerdoti sono determinati a dedicarsi completamente alla loro missione, poiché Cristo rappresenta tutto per loro.

Prima della conclusione della Messa, concelebrata da vari Vescovi ausiliari e altri membri del clero, l’Arcivescovo ha aggiunto: «Questa giornata di sole illumina la bellezza del nostro Duomo, e questa luce che filtra attraverso le vetrate racconta storie di fede. Forse è un invito a riflettere su come ciascuno di noi può contribuire alla bellezza della Chiesa e alla propria vocazione».

Alla fine della celebrazione, si è svolto un momento di festa all’esterno del Duomo, con la partecipazione di familiari, amici e numerosi fedeli delle comunità servite dai nuovi sacerdoti durante il loro percorso formativo.

Novelli sacerdoti da Arluno e Dairago

Tra i dodici nuovi sacerdoti, due provengono dall’area di Magentino e Altomilanese: Stefano Magistrelli, 26 anni, della parrocchia Ss. app. Pietro e Paolo di Arluno, e Nicolò Frattolillo, 36 anni, della parrocchia S. Genesio di Dairago.

Gli altri novelli sacerdoti sono: Andrea Angelini (25 anni, Cocquio Trevisago), Gioele Bergamini (26 anni, Milano), Giuseppe Bianchi (36 anni, Varese), Samuele Brancè (27 anni, Mesenzana), Nikolas Abbate (25 anni, Desio), Emanuele Guido (26 anni, Mornago), Paolo Maccà (26 anni, Paderno Dugnano), Paolo Macchi (27 anni, Lonate Ceppino), Andrea Swich (30 anni, Vimercate) e Lorenzo Molteni (27 anni, Cassago Brianza).

Michael Mtonga, originario dell’Arcidiocesi di Lusaka in Zambia, è stato ordinato per il PIME. La sua vocazione è stata influenzata dall’incontro con sacerdoti fidei donum ambrosiani nel suo Paese, dove la Diocesi di Milano è attiva dal 1961 con la sua missione più longeva.

Il 25 giugno alle 11.45, nella Cappella arcivescovile, monsignor Delpini comunicherà ai nuovi sacerdoti ambrosiani le parrocchie in cui svolgeranno il loro ministero.

credits foto di copertina ITL/Cherchi