Ventidue volontari provenienti da cinque gruppi di Protezione Civile dell’Ovest Milanese si preparano a partire per un’importante esperienza di formazione e confronto in Emilia-Romagna.
Inizio della “Tre giorni in Romagna”
Mercoledì 15 luglio prenderà avvio la “Tre giorni in Romagna 2026”, un’iniziativa che coinvolge i gruppi di Magenta, Buscate, Vittuone, Bareggio e Cornaredo. Il programma include visite istituzionali e tecniche presso alcune delle principali strutture operative romagnole. Prima di raggiungere Savignano sul Rubicone, dove sarà allestita la base della missione e il programma ufficialmente avrà inizio, la delegazione si fermerà a Pistoia per una visita istituzionale alla Fody. Fabio Abbiati, coordinatore del Gruppo comunale di Protezione Civile di Magenta, commenta:
«Per noi è un grande onore essere stati invitati a conoscere questa importante realtà imprenditoriale. Ringraziamo la Direzione della Fody per la disponibilità e l’accoglienza calorosa».
Un percorso di scambio e formazione
Durante questi tre giorni, i volontari avranno l’opportunità di interagire con alcune delle principali realtà coinvolte nella gestione delle emergenze e nella tutela del territorio. Il programma prevede visite alla Protezione Civile di Savignano sul Rubicone, ad Arpae Emilia-Romagna, a Romagna Acque e alla Diga di Ridracoli. Sono previsti anche incontri con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ravenna – Distaccamento Portuale, il Nucleo Carabinieri Forestale di Rimini e i Volontari Soccorso in mare Rimini Odv. L’obiettivo è comprendere il funzionamento di strutture e servizi diversi, promuovere lo scambio di esperienze e rafforzare la rete di collaborazione, elemento chiave del sistema nazionale di Protezione Civile.
Un progetto in continua evoluzione
Quella del 2026 rappresenta la terza edizione della “Tre giorni in Romagna”, un progetto ideato e organizzato dal Gruppo comunale di Protezione Civile della Città di Magenta. Negli anni, questa iniziativa è divenuta un’importante occasione di formazione condivisa tra diversi gruppi di volontariato. La prima edizione, nel 2024, aveva visto i volontari di Magenta impegnati a conoscere da vicino le realtà coinvolte nell’emergenza post-alluvione in Romagna, tra cui Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Protezione Civile di Savignano sul Rubicone. Quell’esperienza è stata segnata da eventi imprevisti, come lo scoppio di uno pneumatico durante il viaggio e una tromba d’aria che colpì il campo base a Cesenatico. Nel 2025, l’iniziativa si è ampliata, includendo gruppi da Corbetta, Vittuone, Bareggio e Cornaredo. In quell’occasione, i volontari hanno partecipato a esercitazioni sul rischio idrogeologico e simulazioni di soccorso in mare con la Croce Rossa di Riccione, oltre a visite alla Capitaneria di Porto e al 7° Reggimento Vega dell’Aviazione dell’Esercito, insieme ad altre strutture operative del territorio.
Valori di formazione e collaborazione
Con questa nuova edizione, il Gruppo comunale di Protezione Civile di Magenta riafferma l’importanza di investire nella formazione dei volontari e nel confronto con altre realtà operative italiane.
«L’intento dell’iniziativa è di accrescere le competenze dei volontari, promuovere lo scambio di esperienze tra realtà operative diverse e consolidare i rapporti di collaborazione, che sono valori fondamentali del sistema di Protezione Civile».
Nella foto di copertura: un momento dell’edizione 2025 della “Tre giorni in Romagna”