Riapre a Cisliano

Riapre l’ufficio postale di Cisliano dopo i lavori di ristrutturazione

L'ufficio di piazza San Giovanni torna operativo, offrendo spazi più accoglienti e nuovi servizi.

Riapre l’ufficio postale di Cisliano dopo i lavori di ristrutturazione

L’ufficio postale di Cisliano è nuovamente aperto al pubblico dopo la ristrutturazione secondo il progetto Polis, che ha coinvolto un totale di cinquantasei sedi postali in provincia di Milano.

Ristrutturazione e modernizzazione

Con il termine dei lavori di ammodernamento della sede di Piazza San Giovanni, l’ufficio è ora attrezzato per offrire anche i principali servizi della Pubblica Amministrazione, grazie all’iniziativa di Poste Italiane volta a favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei comuni con meno di 15mila abitanti.

La ristrutturazione ha completamente rinnovato l’ufficio, rendendo la sala clienti più accogliente con nuovi arredi e colori. È stata inoltre creata una corsia per ipovedenti e sono state adottate soluzioni a basso impatto ambientale, insieme a un’illuminazione a basso consumo. Un nuovo sportello ribassato consente di richiedere comodamente i servizi della Pubblica Amministrazione e accedere ai tradizionali prodotti e servizi postali.

I servizi offerti

Presso l’ufficio è possibile ottenere certificati anagrafici e servizi INPS, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, una convenzione tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy consente ai cittadini di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello, senza recarsi in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.

L’ufficio postale di Cisliano è aperto con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:45 e il sabato fino alle 12:45.

Con l’iniziativa Polis, Poste Italiane riafferma la sua missione di servizio al Paese e l’importanza della capillarità, un elemento chiave della sua strategia imprenditoriale, in contrasto con l’abbandono progressivo di alcuni territori.