Un sms avverte: «Il tuo conto è a rischio». Una telefonata di un falso funzionario bancario. Un link che replica il sito della propria banca. Ogni giorno, migliaia di cittadini italiani subiscono truffe finanziarie e digitali, spesso a causa di un elemento comune: la fretta. Giovedì 2 aprile alle 18.30, la sala consiliare del Comune di Corbetta ospiterà il convegno «Tre respiri – Fermati prima che sia troppo tardi», un evento gratuito dedicato alla prevenzione delle frodi nella vita quotidiana.
Il tema del convegno
Il convegno trae ispirazione da una guida pratica sviluppata in relazione al romanzo noir «Jackfly» di Nicola Scambia, che esplora il mondo delle truffe finanziarie. L’autore ha voluto tradurre la narrativa in uno strumento concreto di difesa. Il metodo dei tre respiri, che consiste nel prendersi nove secondi prima di firmare, cliccare o inviare denaro, rappresenta il cuore di entrambi i libri e il fulcro dell’evento.
«La fretta è l’arma del truffatore. Il respiro è la tua difesa»: questo è il principio fondamentale del metodo «Tre respiri», pubblicato con il patrocinio di Uilca, l’organizzazione sindacale Uil del settore bancario e assicurativo, e con la prefazione del giornalista finanziario Sergio Luciano.
I relatori del convegno
Giovedì, sul palco si avvicenderanno tre esperti. Nicola Scambia, consulente finanziario Apf, spiegherà i meccanismi psicologici delle truffe e il metodo «Tre respiri». La dottoressa Perrone, psicologa, analizzerà le leve cognitive utilizzate dai truffatori per manipolare le vittime, come urgenza, autorità, paura, facilità di guadagno e seduzione. L’assessore Marta Mattina rappresenterà le istituzioni locali, evidenziando il loro ruolo nella protezione dei cittadini più vulnerabili.
Il convegno è patrocinato dal Comune di Corbetta e dall’International Police Association (Ipa) – Sezione Italia, un’associazione mondiale delle forze di polizia impegnata nella promozione della cultura della legalità. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i cittadini.