Lorella Capano, 58 anni, è stata trovata priva di vita nella sua casa vacanza a San Remo, in via Hope, nella serata di lunedì 6 luglio 2026. Il figlio, Filippo Oldani, ventenne, è stato arrestato e accusato di omicidio aggravato dal vincolo di parentela.
La madre e il figlio si trovavano in vacanza nella celebre città dei Fiori, mentre risiedevano a Cusago, un comune situato alle porte di Milano. Martedì, i carabinieri hanno perquisito anche l’abitazione di Cusago, sequestrando un tablet appartenente al giovane e vari documenti.
Lite udita dai vicini
Lorella Capano è stata strangolata nella sua casa. I vicini hanno riferito di aver udito una lite accesa tra madre e figlio.
«Dai primi accertamenti – ha dichiarato il capitano della compagnia di Sanremo dei Carabinieri, Pierluigi Manenti – numerose evidenze emerse indicano la probabile responsabilità del giovane, le cui dichiarazioni presentano contraddizioni e non corrispondono a dati di fatto raccolti dagli investigatori, come le immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze di chi ha sentito la lite, oltre ai graffi sul corpo del sospettato, compatibili con uno scontro fisico».
Filippo Oldani è stato posto in fermo di indiziato di reato dopo un lungo interrogatorio condotto dal pubblico ministero Enrico Cinnella Della Porta, con la presenza dell’avvocato Sara Bogni.
Il giovane era stato lui stesso a chiamare i Vigili del Fuoco intorno alle 22, dopo aver tentato di rientrare in casa, avendo trascorso la serata in un ristorante della zona. I pompieri, entrati nell’appartamento al secondo piano attraverso una finestra, hanno scoperto il corpo senza vita di Lorella Capano, riverso vicino all’ingresso. Secondo le ricostruzioni di carabinieri e magistrati, il giovane si sarebbe allontanato dall’appartamento dopo aver ucciso la madre, probabilmente nel tardo pomeriggio, al culmine di una lite udita da almeno un vicino.
Oldani accusato di omicidio volontario aggravato
La scena si è manifestata subito come quella di un delitto, secondo il giudizio dei vigili del fuoco e dei carabinieri intervenuti. La donna presentava segni evidenti di violenza al collo e al polso, compatibili con una colluttazione, come confermato dal medico legale giunto sul posto insieme al pubblico ministero e ai militari del Reparto Operativo e del Nucleo Investigativo.
Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo della donna. Il movente che avrebbe spinto il giovane, che continua a dichiararsi innocente, a strangolare la madre non è ancora chiaro. Attualmente, Filippo Oldani è accusato di omicidio volontario aggravato dalla parentela.