Incidente al concerto

Attacco alla Filarmonica con pallini ad aria compressa

Un concerto della Liberazione interrotto da atti di vandalismo al Parco della Fossa

Attacco alla Filarmonica con pallini ad aria compressa

Sabato 25 aprile 2026, un pomeriggio di festa si è trasformato in un momento di tensione durante il tradizionale concerto della Liberazione della banda La Filarmonica, storica formazione musicale della città, che si è esibita al parco della Fossa di Abbiategrasso.

Un atto di vandalismo inaccettabile

Questa edizione del concerto è stata segnata da un episodio di vandalismo, quando alcuni giovani, nascosti dietro un muretto, hanno iniziato a colpire i musicisti con pallini ad aria compressa. Questo comportamento ha costretto il maestro e i bandisti a interrompere l’esibizione per salvaguardare la sicurezza di tutti i presenti.

Inizialmente, il concerto si era svolto senza intoppi, ma la situazione è rapidamente degenerata. Gli spettatori, inizialmente ignari, sono stati avvisati dal speaker, il quale ha chiesto ai responsabili di smettere. I pallini, sebbene di plastica, potevano causare danni seri, rendendo l’episodio particolarmente grave.

“L’arte non si arrende all’ignoranza”

La Filarmonica ha rilasciato una dichiarazione in merito all’accaduto:

“La nostra realtà è nota alle cronache per eventi musicali e per il contributo culturale sul territorio. L’episodio del concerto per la Liberazione ci ha involontariamente catapultati in un fatto di cronaca. Durante la performance, i musicisti sono stati colpiti da pallini di plastica, costringendo il Maestro Luca Ragona a interrompere l’esecuzione per tutelare tutti. Abbiamo immediatamente contattato le forze dell’ordine. Il maestro ha dichiarato: ‘L’arte non si arrende all’ignoranza’. Non possiamo che ringraziare il pubblico per il supporto e le forze dell’ordine per l’intervento.”

Condanna unanime

Il presidente del Consiglio comunale Francesco Bottene ha espresso forte disapprovazione per l’accaduto:

“È inaccettabile che un momento di celebrazione venga interrotto così, con il rischio di gravi danni. Non possiamo etichettare questi atti come ‘ragazzate’; è microdelinquenza e una totale mancanza di rispetto. La mia solidarietà va alla Filarmonica e al maestro Ragona, con la speranza che i responsabili vengano individuati al più presto.”

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