Furto Acli

Tentativo di furto al circolo Acli di Abbiategrasso: una violazione inaccettabile

La Presidente Anna Ricotti: "Colpire noi significa colpire i cittadini più vulnerabili".

Tentativo di furto al circolo Acli di Abbiategrasso: una violazione inaccettabile

La Presidente del circolo Anna Ricotti ha commentato l’accaduto dicendo: “Colpire le Acli significa colpire un punto di riferimento per i più fragili”.

Nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2026, la sede delle ACLI di Abbiategrasso, situata in Corso San Pietro 73, ha subito un tentativo di furto. I malviventi hanno forzato l’ingresso, cercando di entrare in quello che non sono solo uffici, ma veri e propri presidi di cittadinanza attiva e solidarietà.

La funzione sociale del circolo Acli

La sede del circolo Acli rappresenta un punto cruciale per la comunità locale, grazie al suo centro servizi che offre da anni supporto ai cittadini, tra cui Patronato, CAF, SAF (assistenza fiscale e previdenziale), sportelli lavoro e salute, nonché un recente servizio di insegnamento della lingua italiana per stranieri, realizzato in collaborazione con l’associazione “La tribù”.

“Colpire le Acli significa colpire i cittadini che ogni giorno frequentano questi spazi per vedere riconosciuti i propri diritti,” ha dichiarato Elvira Pezzillo, responsabile del centro servizi. “Fortunatamente i danni sono limitati, ma l’amarezza è profonda: si è violato un luogo di servizio in cui molti svolgono attività di volontariato.”

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in Abbiategrasso. Il tentativo di furto alla sede Acli si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la salvaguardia degli spazi pubblici e privati della città.

Le Acli sottolineano, inoltre, che la questione della sicurezza è strettamente legata all’emergenza sociale attuale.

“La pressione economica e la frammentazione del tessuto civile rendono ancora più urgente il lavoro svolto dal centro servizi e dalle associazioni,” ha affermato la Presidente Ricotti. “Attaccare chi aiuta significa indebolire uno degli strumenti capaci di arginare il degrado e offrire reti di supporto alla comunità.”

Nonostante l’accaduto, le attività del Circolo e i servizi correlati continuano senza interruzioni. Si invita le istituzioni e la cittadinanza a praticare una vigilanza attiva e a rinnovare la solidarietà, affinché i presidi di “Bene Comune” non siano lasciati soli di fronte all’illegalità.

Il Comitato Bene Comune di Abbiategrasso ha espresso la propria solidarietà, affermando: “Esprimiamo la nostra massima solidarietà a quella che consideriamo una casa e un punto di riferimento per l’associazionismo di Abbiategrasso.”