Attività storiche

Scurati (Lega): “Riconoscere le attività che preservano identità e tradizione”

La consigliera regionale della Lega commenta il riconoscimento di 64 nuove botteghe a Milano e provincia.

Scurati (Lega): “Riconoscere le attività che preservano identità e tradizione”

La giornata di ieri, mercoledì 8 luglio, ha visto Regione Lombardia riconoscere nuove attività storiche. A commentare l’iniziativa è stata la consigliera regionale della Lega Silvia Scurati, che ha evidenziato l’importanza di questi negozi come punti di riferimento per il territorio.

Il riconoscimento delle attività storiche

“I 64 nuovi riconoscimenti assegnati a Milano e alla sua provincia alle attività storiche rappresentano un’ottima notizia per il territorio. Parliamo di negozi, botteghe, locali e imprese che da decenni sono un punto di riferimento per le comunità e contribuiscono a mantenere vivi il commercio di vicinato, i quartieri e l’identità delle nostre città”.

L’impegno della Regione

Silvia Scurati, esponente del Carroccio di Bareggio e vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’, ha ribadito l’impegno della Regione a sostenere queste realtà.

“Regione Lombardia continua a sostenere concretamente realtà che non sono soltanto attività economiche, ma custodiscono tradizioni, professionalità e un patrimonio di esperienza tramandato nel tempo. Dietro ogni riconoscimento ci sono storie di lavoro, sacrificio e un forte legame con il territorio. In un contesto sempre più difficile per il commercio tradizionale, valorizzare queste attività significa investire nella qualità delle nostre comunità, sostenere l’economia locale e preservare quel patrimonio di relazioni e servizi che rende vivi i centri urbani e i paesi”.

“Quella delle attività storiche è una misura che negli anni ha dimostrato tutta la sua efficacia e che Regione Lombardia continua a rafforzare. I 64 riconoscimenti assegnati a Milano e alla sua provincia testimoniano la ricchezza del nostro tessuto commerciale e l’impegno di chi, ogni giorno, contribuisce a mantenerlo vivo”, conclude Scurati.