Due nuovi appartamenti comunali sono pronti per supportare le persone con disabilità nel loro cammino verso l’autonomia.
Inaugurazione degli alloggi del “Dopo di noi”
Il Comune di Magenta inaugurerà venerdì 3 luglio gli alloggi relativi al progetto “Dopo di noi”, situati in viale Lombardia 1 e Strada Pontevecchio 22. Questi spazi sono destinati a persone prive di un adeguato sostegno familiare e rappresentano una risposta concreta a una necessità finora poco soddisfatta nel territorio magentino. La gestione degli appartamenti è stata assegnata lo scorso anno alla Cooperativa Il Portico tramite una manifestazione di interesse e una convenzione di dieci anni con il Comune.
Un supporto necessario per una vita autonoma
L’assessore al Welfare Giampiero Chiodini afferma:
«Nel nostro territorio le realtà del “Dopo di noi” sono poche o nulle, rendendo necessario rispondere a un bisogno di persone che necessitano di supporto per affrontare la loro vita, attivando tutte le risorse umane per garantire loro un’esistenza autonoma al di fuori della famiglia».
Strutture e posti disponibili
Le due strutture offriranno complessivamente sette posti letto, con un ulteriore posto dedicato al sollievo e al pronto intervento in caso di emergenze. I percorsi dei residenti saranno personalizzati in base alle loro esigenze, con l’obiettivo di promuovere non solo l’autonomia abitativa, ma anche l’inserimento lavorativo e la piena integrazione nella comunità.
Una risposta su misura per il territorio
Il presidente della Cooperativa Il Portico, Francesco Luoni, dichiara:
«Questi appartamenti nascono da un lavoro condiviso con il Comune e da una visione di welfare di comunità. Non si tratta di un servizio imposto dall’alto, ma di una risposta concreta ai bisogni reali del territorio».
Operativa dal 1984, la Cooperativa Il Portico si dedica all’accompagnamento delle persone in situazioni di fragilità ed è ben radicata nel Nord Ovest milanese, incluso il Magentino. Nel corso dei suoi oltre quarant’anni di attività, ha sviluppato un modello di intervento che si basa sulla collaborazione tra enti pubblici, Terzo settore e comunità locale.
Il responsabile dei Servizi alla persona della Cooperativa Il Portico, Manfredi Toscano, sottolinea l’importanza di un approccio personalizzato:
«I progetti sono progettati su misura per ciascuna persona. L’obiettivo è sviluppare un percorso individualizzato per la vita autonoma, lavorando sulle fragilità ma anche sulle risorse e sulle autonomie».
Questo metodo è già stato testato dalla cooperativa, che ha accompagnato centinaia di persone in percorsi di sostegno e inclusione negli ultimi anni.
Dettagli sull’inaugurazione
L’inaugurazione avrà inizio alle 10.30 nell’appartamento di viale Lombardia. Alle 11.30 ci si trasferirà nella struttura di Strada Pontevecchio, dove, a mezzogiorno, sono previsti i saluti istituzionali con la partecipazione di associazioni, enti e rappresentanti del territorio. L’evento è aperto a tutti. L’apertura dei nuovi alloggi rafforza il polo sociale di Strada Pontevecchio, già sede della Casa di accoglienza e degli appartamenti per il primo intervento e l’emergenza abitativa, rendendolo un luogo sempre più dedicato all’inclusione e al supporto delle persone più vulnerabili.
Un polo dedicato alla cura delle persone
L’assessore Chiodini conclude:
«Sono molto soddisfatto della realtà che si sta formando in Strada Pontevecchio, dove coesistono esperienze diverse unite dall’obiettivo comune di prendersi cura delle persone. Questo nuovo servizio rappresenta un passo importante per garantire continuità assistenziale e qualità della vita alle persone con disabilità e alle loro famiglie. È un risultato di cui, come Amministrazione, siamo orgogliosi».