Regione Lombardia destina due milioni di euro per il supporto ai distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari, inclusi quelli del Magentino, dell’Abbiatense e dell’Altomilanese.
Bando 2026-2027 per i Vigili del fuoco volontari
È stato pubblicato il nuovo bando 2026-2027, rivolto alle associazioni che supportano l’attività dei volontari. Le risorse potranno essere utilizzate anche dai distaccamenti di Magenta, Corbetta, Inveruno e Abbiategrasso.
A comunicarlo è il consigliere regionale della Lega, Silvia Scurati, vicepresidente della Commissione Attività produttive:
«Regione Lombardia continua a investire nella sicurezza dei cittadini, sostenendo concretamente il lavoro dei Vigili del fuoco volontari. Con il nuovo bando 2026-2027, mettiamo a disposizione due milioni di euro per potenziare mezzi, attrezzature e sedi operative dei distaccamenti presenti sul territorio, compresi quelli della Città metropolitana di Milano».

Contributi fino a 50mila euro per progetto
Il bando offre contributi che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 50mila euro per ciascun progetto.
Scurati spiega ulteriormente:
«Il contributo copre fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 50mila euro a progetto. Questa misura concreta permetterà alle associazioni che supportano i distaccamenti volontari di investire in sicurezza senza gravare sui propri bilanci».
Le risorse potranno essere utilizzate per l’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature operative, come autopompe, veicoli fuoristrada, moduli antincendio, apparati radio e altre attrezzature necessarie per gli interventi. Saranno anche finanziabili lavori di manutenzione e riqualificazione delle sedi operative.
Un presidio essenziale per il territorio
Per Scurati, questo investimento mira a rafforzare la capacità di intervento dei distaccamenti volontari, che svolgono un ruolo cruciale, specialmente nei comuni più distanti dai grandi centri:
«I Vigili del fuoco volontari rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza delle nostre comunità, in particolare nei territori periferici. Sostenere il loro lavoro con risorse concrete significa migliorare la capacità di risposta alle emergenze e garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini».