Nuovo Pgt per Vittuone

Il Comune di Vittuone adotta il nuovo Pgt a favore della comunità

Il sindaco Bonfadini spiega che il Pgt mira a limitare il consumo di suolo e promuovere la rigenerazione urbana, criticando l'assenza della minoranza e della candidata Comerio.

Il Comune di Vittuone adotta il nuovo Pgt a favore della comunità

“Limitare il consumo di suolo e promuovere la rigenerazione urbana”. Questo è il “principio chiaro” alla base del Piano di governo del territorio (Pgt) adottato dal Comune di Vittuone mercoledì 8 aprile, “nell’interesse di chi vive, lavora e fa impresa” nel paese, come affermato dalla maggioranza.

Un Pgt in difesa delle aree libere e agricole

Il sindaco Laura Bonfadini, a nome della lista ViviAmo Vittuone, ha spiegato:

“Il Piano di governo del territorio risponde alle normative regionali per la riduzione del consumo di suolo e si allinea agli indirizzi sovracomunali, con l’obiettivo prioritario di tutelare le superfici libere e il sistema agricolo. Dal punto di vista ambientale, le scelte sono chiare: azzeramento delle nuove previsioni su suolo libero, concentrazione degli interventi nelle aree già urbanizzate o compromesse, riduzione delle potenzialità edificatorie in alcune zone, e valorizzazione delle aree agricole e degli spazi aperti.”

Focalizzazione su rigenerazione e sostenibilità

Il primo cittadino ha continuato:

“La valutazione ambientale strategica indica che il piano porterà vantaggi complessivi, specialmente per quanto riguarda la riduzione della pressione insediativa, l’impermeabilizzazione dei suoli e il miglior equilibrio tra insediamenti e ambiente. Il dimensionamento demografico è in linea con le dinamiche reali del territorio, evitando squilibri e sovrastime che in passato hanno portato a previsioni non realizzate. Il Piano delle regole, fondamentale per rendere operative queste scelte, semplifica l’apparato normativo, chiarisce i parametri edilizi e rafforza la disciplina del tessuto urbano consolidato, favorendo strumenti più snelli per la riqualificazione. Questo documento rappresenta un passo decisivo verso un modello di sviluppo che punta sulla rigenerazione e sulla sostenibilità ambientale.”

Un lavoro lungo e complesso

L’adozione della variante generale al Pgt segna la conclusione di un percorso politico articolato, che ha visto il coinvolgimento di tre diverse Amministrazioni comunali e due commissariamenti. Bonfadini ha aggiunto:

“Sebbene ci siano ulteriori passaggi tecnici da affrontare, il tempo che ci separa dalle decisioni definitive sarà prezioso per un dialogo con i cittadini e le forze politiche, economiche e sociali di Vittuone. La revisione del Documento di Piano è fondamentale e i tagli all’edificabilità rappresentano un impegno per limitare il consumo di suolo. L’aggiornamento del Piano dei servizi e la semplificazione del Piano delle regole sono obiettivi politici essenziali per fornire ai cittadini uno strumento urbanistico più adeguato.”

Critiche alla minoranza e assenza della candidata Comerio

Il sindaco ha affrontato anche le polemiche che hanno circondato l’adozione del documento, rivolgendosi in particolare alla minoranza:

“Le polemiche sui tempi di adozione del nuovo piano sono infondate. Si tratta di un lavoro complesso e concluso, ed è un dovere di questa maggioranza presentarlo ai cittadini. Il fatto che i consiglieri della minoranza (Claudia Bagatti, Emanuela Grassi ed Enzo Tenti) abbiano abbandonato l’aula senza mai richiedere un confronto è significativo. Inoltre, la candidata del centrodestra, Elena Comerio, non si è presentata: come può candidarsi a governare Vittuone senza esprimersi su un tema cruciale come il piano urbanistico? Noi abbiamo posto basi solide per garantire una migliore qualità della vita per chi vive e lavora a Vittuone, e quindi abbiamo approvato la “variante generale”, che rappresenta un nuovo Piano di governo del territorio.